16 Aprile 2025
Pimpa il musical a pois!

Una colorata commedia musicale per celebrare i 50 anni della cagnolina che ha sempre 5 anni!
L’1 e 2 agosto ha debuttato al Teatro Romano di Verona, nell’ambito del Festival Estate Teatrale Veronese, “Pimpa il musical a pois” prodotto da Fondazione Aida e diretto da Enzo d’Alò, che ha scritto anche la drammaturgia insieme a Francesco Tullio-Altan. La simpatica cagnolina a pois rossi viene catapultata sul palcoscenico per vivere un’incredibile nuova avventura dove si mescolano fantasia e teatro classico. Pimpa incontra niente di meno che William Shakespeare e le sue storie si intrecciano con i temi universali delle opere del “Bardo”, dando vita a un dialogo creativo tra immaginazione e letteratura senza tempo.
A partire da ottobre 2025 è stato presentato nei principali teatri in un tour nazionale, partendo da Milano per poi raggiungere Teatri di città tra cui Torino, Trento e Cagliari.
Continua per tutto il 2026 il tour del musical a pois, di seguito le date:
Le date del tour 2025/2026:
> sabato 7 febbraio 2026 Teatro Comunale Ballarini (Lendinara)
> domenica 8 febbraio 2026 Teatro Bellini (Montagnana)
> domenica 15 febbraio 2026 Teatro Superga (Nichelino)
> domenica 22 febbraio 2026 Teatro Civico (La Spezia)
> lunedì 23 febbraio 2026 Teatro Civico (La Spezia)
> domenica 1 marzo 2026 Teatro Corallo (Bardolino)
> sabato 14 marzo 2026 Teatro Comunale (Tione)
> domenica 15 marzo 2026 Teatro Carani (Sassuolo, Modena)
> mercoledì 18 marzo 2026 Auditorium Vivaldi (Cassola)
> sabato 21 marzo 2026 Sala Argentia (Gorgonzola)
> domenica 22 marzo 2026 Teatro Condomio (Gallarate)
> sabato 28 marzo 2026 Teatro del Giglio (Lucca)
> domenica 29 marzo 2026 Teatro del Giglio (Lucca)
> sabato 11 aprile 2026 Teatro Cristallo (Bolzano)
> domenica 12 aprile 2026 Teatro Comunale (Vicenza)
> domenica 19 aprile 2026 Teatro Fraschini (Pavia)
> lunedì 20 aprile 2026 Teatro Fraschini (Pavia)
> domenica 3 maggio 2026 Teatro Celebrazioni (Bologna)
Il programma è in via di definizione e potrebbe subire cambiamenti.
Suggeriamo di verificare anche sul sito fondazioneaida.it